|
|
|
|
|||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|||||||
Menu Iniziative Logistica Ristoro
|
|
La prima frase dell'introduzione del 'Gambero Rosso - Roma 2004' (pag. 6) è: "Mangiare fuori costa tanto, non soltanto a Roma. Qui fa più impressione perchè Roma è stata per decenni considerata la città dove 'si mangia bene e si spende poco'. No, ormai poco non lo si spende più da nessuna parte: e la nostra guida ve lo confermerà. (...)" |
|
Roma offre una miriade di ristoranti che propongono dozzine di specialità culinarie. I più gettonati appartegono alla categoria delle trattorie a Roma, che dispongono di piatti "popolari". RomaCulta aiuta nella scelta del posto giusto secondo le vostre aspettative. Ristorante di lusso o tipica trattoria romana: le abbiamo provate tutte! Voi decidete il menu, noi troviamo il posto e assicuriamo qualità e prezzi equi. |
| La cucina locale di Roma (la cosiddetta "cucina romanesca") non corrisponde alla ricchezza e alla stravaganza della città. Essa è semplice e predilige sapori forti e piatti semplici. I romani amano pietanze condite, grasse, e pregiano le parti "dimenticate" degli animali: interiora, trippa, coda, ossobuchi e cervella. Una caratteristica tipica sono anche le pietanze a base di pesce e verdura (carciofi "alla romana"). |
|
| Ecco alcune delle pietanze tipicamente romane: saltimbocca alla romana (vitello con parmigiano e salvia), bucatini all'amatriciana, spaghetti alla carbonara (ricetta prettamente romana), coda alla vaccinara (coda di bue con pomodori e spezie), risotto alla romana (a base di fegato, marsala, vitello e pecorino), fiori di zucca e carciofi fritti e tante altri. |
|
Un esempio: "gnocchi alla romana" Ingredienti: 250g di semolino, 1 litro di latte, 2 uova, 50g di burro, 100g di parmigiano grattugiato, alcune foglie di salvia, noce moscata, sale. "Mettete sul fuoco il latte con 1/2 litro di acqua e un pizzico di sale, quando giunge a bollore versate il semolino mescolando con una frusta in modo da non formare grumi. Dopo una decina di minuti spegnete il fuoco e lasciate intiepidire. Amalgamate quindi al semolino i tuorli delle uova, noce moscata e un pò di parmigiano mescolando accuratamente. Versate su un piano, possibilmente di marmo, stendendo l'impasto con una spatola a uno spessore di 1cm circa e lasciate raffreddare. Con l'apposito stampino o un bicchiere dal bordo bagnato ricavate poi dei dischetti e disponeteli in una pirofila unta di burro in modo che si sormontino leggermente l'uno all'altro. Condite con abbondante parmigiano, qualche fiocco di burro, salvia e fate dorare in forno per circa 15 minuti." |
|
Torna alla logistica
|
|
| menu | iniziative | chi siamo | scrivici | cultura | links | mappa | newsletter |
| RomaCulta © online since A.D. MMI ("MMDCCLIV") |
| URL: http://www.romaculta.it e-mail: info@romaculta.it |